Anno Accademico: 2013-2014
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Titolatura
Docente
Settore disciplinare
Corso di laurea
Iscrizione on line Appelli d'esame Avvisi
:: Insegnamento :: Letteratura italiana A-B
Titolatura Letteratura italiana A-B
CDS Lingua e letteratura italiana (DM270)
Docenti Giorgio Masi
Tipo di insegnamento Corso/Seminario
Codici/crediti Modulo unico:502LL cfu:12
Settore scientifico - disciplinare L-FIL-LET/10 Letteratura italiana
Periodo lezioniSecondo semestre
OrarioSecondo semestre del corso di laurea in Lingua e letteratura italiana (DM270)
Commissione: MembriMarcello Ciccuto, Sergio Zatti, Luca Curti
Commissione: SupplentiAngela Guidotti, Elena Salibra, Vinicio Pacca
Titolo - modulo A o unicoRicordare la Divina Commedia. L'indimenticabile dantesco
Argomento: Modulo AIl titolo del corso risponde a un'apostrofe di Dante posta proprio al centro dell'opera: "Ricorditi, lettor..." (Purgatorio, XVII, 1). L'autore, in quel punto cruciale del testo, sollecita in noi il recupero di un'esperienza personale in modo da poter cogliere appieno, immedesimandovisi e vivendolo in prima persona, la sensazione provata in un momento della sua soprannaturale vicenda di pellegrino attraverso i tre regni. Ma, allo stesso tempo, il ricordo rientra nella funzione didattica dell'opera: "non fa scienza / sanza lo ritenere, avere inteso" (Paradiso, V, 41-42). Non basta capire, bisogna ricordare. E l'opera di Dante sublima la sua funzione didattica grazie al magistero artistico, rendendosi appunto memorabile, entrando a far parte in modo peculiare, e costante nei secoli, della nostra "memoria nazionale", come notava in un suo celebre saggio Gianfranco Contini.
Si intende dunque studiare da vicino questo aspetto, in due direzioni: da parte del docente, approfondendo in modo particolare la straordinaria densità linguistica, stilistica e poetica dei versi danteschi; da parte degli studenti, soffermandosi su tematiche trasversali che attraversano l'opera nella sua interezza.
All'inizio del corso sono previste lezioni introduttive del docente, che saranno seguite dalle relazioni degli studenti (vedi Modalità d'esame), secondo un calendario da stabilire in base al numero dei frequentanti. Anche il numero delle relazioni che ogni studente dovrà tenere (una o due) dipenderà da quest'ultimo numero.
ATTENZIONE: non si tratta di due moduli distinti e "separabili", ma di due parti di un corso a modulo unico da 12 cfu.
Testi: Modulo AIl testo critico di riferimento è l'edizione vulgata del poema curata da Giorgio Petrocchi (per Inferno e Purgatorio si segue la revisione di Giorgio Inglese nell'edizione di seguito citata).

Per i commenti ci si riferirà ai seguenti:

- Inferno, Purgatorio: a cura di Giorgio Inglese, Roma, Carocci, 2007 e 2011;
- Commedia, a cura di Anna Maria Chiavacci Leonardi, Milano, Mondadori, 1991-1997;
- La Divina Commedia, a cura di Umberto Bosco e Giovanni Reggio, Firenze, Le Monnier, 1979 e sgg.

Altre indicazioni saranno fornite durante il corso.
Testi Vecchio ordinamento: Vedi Testi d'esame e Bibliografia comuni.
Bibliografia di riferimentoI saggi cui si farà maggiore riferimento sono i seguenti:

- Giorgio Petrocchi, Vita di Dante, Roma-Bari, Laterza, 1997
- Enrico Malato, Dante, Roma, Salerno Editrice, 1999
- Giorgio Inglese, Dante. Guida alla Divina Commedia, Roma, Carocci, 2002

I saggi suddetti sono tutti reperibili presso la biblioteca del Dipartimento. Altre indicazioni saranno fornite durante il corso.
Programma: Vecchio ordinamentoTrattandosi di un corso a struttura seminariale, il programma coincide con quello degli altri ordinamenti.
Testi: Vecchio ordinamentoTrattandosi di un corso a struttura seminariale, i testi coincidono con quelli degli altri ordinamenti.
Eventuali indicazioni per non frequentantiTrattandosi di un corso a struttura seminariale (vedi sotto: Modalità d’esame) è OBBLIGATORIA LA FREQUENZA da parte degli studenti. Solo in motivati casi particolari, chi è impossibilitato a frequentare e vuole sostenere l’esame deve concordare il programma con il docente.
Propedeuticità richieste dal docenteE' previsto che gli studenti abbiano sostenuto almeno due esami di Letteratura italiana per la laurea triennale, in quanto è ovviamente necessario che essi posseggano una buona preparazione sulla storia della letteratura italiana, sulla metrica e sulla retorica.
Modalità d'esameIl corso ha una struttura seminariale, che prevede la frequenza e la partecipazione attiva da parte degli studenti, i quali, a seconda della quantità di frequentanti, dovranno svolgere una relazione (o due) in forma orale su un argomento a scelta tra quelli proposti dal docente. Ogni relazione sarà discussa e commentata dal docente e dagli altri studenti, e riceverà una valutazione, che sarà comunicata individualmente al relatore in sede di ricevimento. Dopo la fine del corso, entro le date che saranno indicate a suo tempo, dovrà essere consegnata la versione scritta di tale relazione (o relazioni) su uno stampato cartaceo, rispettando i limiti quantitativi prescritti dal docente. La valutazione finale terrà conto di tutte le attività svolte durante il corso (esposizioni orali e interventi di commento) e dell'elaborato scritto; di quest'ultimo non saranno trascurati gli aspetti formali.
Prossimi appelli Da settembre 2014 le iscrizioni si raccolgono dal portale esami di ateneo

Ultimo aggiornamento: 25/2/2014


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