Anno Accademico: 2013-2014
:: Ricerca ::
Titolatura
Docente
Settore disciplinare
Corso di laurea
Iscrizione on line Appelli d'esame Avvisi
:: Insegnamento :: Letteratura italiana C
Titolatura Letteratura italiana C
CDS Lingua e letteratura italiana (DM270)
Docenti Giorgio Masi
Pagina webhttp://www.nuovorinascimento.org/cinquecento/mich-biblio.pdf
Tipo di insegnamento Corso/Seminario
Codici/crediti Modulo unico:503LL cfu:6
Settore scientifico - disciplinare L-FIL-LET/10 Letteratura italiana
Periodo lezioniPrimo semestre
OrarioSecondo semestre del corso di laurea in Lingua e letteratura italiana (DM270)
Commissione: MembriMarcello Ciccuto, Sergio Zatti, Luca Curti
Commissione: SupplentiAngela Guidotti, Elena Salibra, Giuliana Petrucci
Titolo - modulo A o unico"L'arte rimembra / agli anni la beltà". Poesie d'artista su scultura e pittura
Argomento: Modulo AIl corso si soffermerà sui testi poetici che un artista d'eccezione quale Michelangelo Buonarroti dedicò all'arte in generale e alla sua particolare concezione della scultura e della pittura. Tale concezione si incrocia in modo peculiare con la poetica letteraria, dando luogo a un unicum nella tradizione versificatoria italiana. Questione fondamentale è la corretta esegesi del testo michelangiolesco, cui saranno dedicate le lezioni introduttive del docente, nella prima parte del corso; a tali lezioni faranno seguito le relazioni degli studenti (vedi Modalità d'esame), secondo un calendario da stabilire in base al numero dei frequentanti.
Testi: Modulo AL'edizione critica di riferimento è quella a cura di Enzo Noè Girardi, Bari, Laterza, 1960.

Il commento: Rime, a cura di Matteo Residori, Milano, Mondadori, 1998, che adotta tale edizione critica come testo base, con alcune correzioni.

I testi sono disponibili presso la biblioteca del Dipartimento. Altre indicazioni saranno fornite durante il corso.

Testi Vecchio ordinamento: Vedi Testi d'esame e Bibliografia comuni.
Bibliografia di riferimentoI saggi cui si farà maggiore riferimento sono i seguenti:

- Antonio Forcellino, Michelangelo. Una vita inquieta, Roma-Bari, Laterza, 2005;
- Giorgio Masi, Lo sguardo di Michelangelo, poeta del "dunque": proposte esegetiche, in "Italianistica", a. XXXVIII, 2009, n. 2, pp. 175-196;
- Giorgio Masi, La poesia difficile di Michelangelo. Ancora sulle cruces interpretationis delle rime, in "Humanistica", a. IV, 2009, fasc. 2, pp. 93-107;
- Giorgio Masi, La poesia notturna di Michelangelo (e gli animali "vili"), in "Studi rinascimentali", a. VII, 2009, pp. 39-50;
- Ida Campeggiani, Le varianti della poesia di Michelangelo. Scrivere per via di porre, Lucca, Pacini Fazzi, 2012.

I saggi suddetti sono disponibili presso la biblioteca del Dipartimento.
Per ulteriori riferimenti bibliografici si faccia riferimento alla bibliografia michelangiolesca del sito di Cinquecento plurale, cui si accede attraverso il link riportato nel presente programma.
Programma: Vecchio ordinamentoTrattandosi di un corso a struttura seminariale, il programma coincide con quello degli altri ordinamenti.
Testi: Vecchio ordinamentoTrattandosi di un corso a struttura seminariale, il programma coincide con quello degli altri ordinamenti.
Eventuali indicazioni per non frequentantiTrattandosi di un corso a struttura seminariale (vedi sotto: Modalit� d�esame) è OBBLIGATORIA LA FREQUENZA da parte degli studenti. Solo in motivati casi particolari, chi è impossibilitato a frequentare e vuole sostenere l�esame deve concordare il programma con il docente.
Propedeuticità richieste dal docenteE' previsto che gli studenti abbiano sostenuto almeno due esami di Letteratura italiana per la laurea triennale, in quanto è ovviamente necessario che essi posseggano una buona preparazione sulla storia della letteratura italiana, sulla metrica e sulla retorica.
Modalità d'esameIl corso ha una struttura seminariale, che prevede la frequenza e la partecipazione attiva da parte degli studenti, i quali dovranno svolgere una relazione in forma orale su un argomento attribuito dal docente (commento critico a una o più poesie). Ogni relazione sarà discussa dal docente e dagli altri studenti, e riceverà  una valutazione che sarà  comunicata individualmente in sede di ricevimento. Dopo la fine del corso, entro le date che saranno indicate a suo tempo, dovrà essere consegnata la versione scritta di tale relazione su uno stampato cartaceo, rispettando i limiti quantitativi prescritti dal docente. La valutazione finale terrà conto di tutte le attività svolte durante il corso (esposizioni orali e interventi di commento) e dell'elaborato scritto; di quest'ultimo non saranno trascurati gli aspetti formali.
Prossimi appelli Da settembre 2014 le iscrizioni si raccolgono dal portale esami di ateneo

Ultimo aggiornamento: 19/9/2013


Home Altri anni accademici Operatori Docenti
Tutte le informazioni contenute in questo sito sono a disposizione del pubblico solo per uso privato. E' espressamente vietata la riproduzione totale o parziale a fini commerciali di testi e immagini qui pubblicati.