Anno Accademico: 2014-2015
:: Ricerca ::
Titolatura
Docente
Settore disciplinare
Corso di laurea
Iscrizione on line Appelli d'esame Avvisi
:: Insegnamento :: Letteratura italiana A-B
Titolatura Letteratura italiana A-B
CDS Lingua e letteratura italiana (DM270)
Docenti Giorgio Masi
Tipo di insegnamento Corso/Seminario
Codici/crediti Modulo unico:502LL cfu:12
Settore scientifico - disciplinare L-FIL-LET/10 Letteratura italiana
Periodo lezioniAnnuale
OrarioSecondo semestre del corso di laurea in Lingua e letteratura italiana (DM270)
Commissione: MembriSergio Zatti, Marcello Ciccuto, Luca Curti
Commissione: SupplentiAngela Guidotti, Elena Salibra, Vinicio Pacca
Titolo - modulo A o unico"Que' ch'è domonio e chiamas'Angiolieri". Cecco poeta letterato
Argomento: Modulo ALa raccolta delle poesie di Cecco Angiolieri comprende un centinaio di sonetti, in alcuni casi di dubbia attribuzione e le cui lezioni testuali sono spesso incerte. Tuttora non disponiamo di un'edizione critica. Dopo il recupero primo-novecentesco di Massera, le successive messe a punto di Marti e Vitale e la revisione testuale proposta da Lanza, i versi di Cecco necessitano ancora di una focalizzazione critica che ne chiarisca le peculiarità stilistiche e le corrispondenze intertestuali, in relazione soprattutto alla coeva poesia comica. E' importante anche precisare quale sia l'oggetto (eventuale) della parodia cecchiana: il che implica un approfondimento del rapporto con lo Stilnovo e con Dante in particolare.

All'inizio del corso sono previste lezioni introduttive del docente, che saranno seguite dalle relazioni degli studenti (vedi Modalità d'esame), secondo un calendario da stabilire in base al numero dei frequentanti. In base a tale numero sarà deciso anche se ogni studente dovrà tenere una o due relazioni.
ATTENZIONE: non si tratta di due moduli distinti e "separabili", ma di due parti di un corso a modulo unico da 12 cfu.
Testi: Modulo AL'edizione di riferimento è la seguente:

- C. ANGIOLIERI, Le rime, a cura di Antonio Lanza, Roma, Archivio Guido Izzi, 1990

Altre indicazioni saranno fornite durante il corso.
Testi Vecchio ordinamento: Vedi Testi d'esame e Bibliografia comuni.
Bibliografia di riferimentoI saggi cui si farà maggiore riferimento sono i seguenti:

- M. MARTI, Cultura e stile nei poeti giocosi del tempo di Dante, Pisa, Nistri-Lischi, 1953, pp. 83-130

- E. LANDONI, Il "libro" e la "sentenzia". Scrittura e significato nella poesia medievale: Iacopone da Todi, Dante, Cecco Angiolieri, Milano, Vita e Pensiero, 1990, pp. 141-178

- P. ORVIETO-L. BRESTOLINI, La poesia comico-realistica. Dalle Origini al Cinquecento, Firenze, Carocci, 2000, pp. 87-97

- Cecco Angiolieri e la poesia satirica medievale. Atti del Convegno internazionale, Siena, 26-27 settembre 2002, a cura di S. Carrai e G. Marrani, Tavarnuzze, Edizioni del Galluzzo, 2005

I saggi suddetti sono tutti reperibili presso la biblioteca del Dipartimento. Altre indicazioni saranno fornite durante il corso.
Programma: Vecchio ordinamentoTrattandosi di un corso a struttura seminariale, il programma coincide con quello degli altri ordinamenti.
Testi: Vecchio ordinamentoTrattandosi di un corso a struttura seminariale, i testi coincidono con quelli degli altri ordinamenti.
Eventuali indicazioni per non frequentantiTrattandosi di un corso a struttura seminariale (vedi sotto: Modalità d'esame) è OBBLIGATORIA LA FREQUENZA da parte degli studenti. Solo in motivati casi particolari, chi è impossibilitato a frequentare e vuole sostenere l'esame deve concordare il programma con il docente.
Propedeuticità richieste dal docenteE' opportuno che gli studenti abbiano sostenuto due esami di Letteratura italiana per la laurea triennale, in quanto è ovviamente necessario che essi posseggano una buona preparazione sulla storia della letteratura italiana, sulla metrica e sulla retorica.
Modalità d'esameIl corso ha una struttura seminariale, che prevede la frequenza e la partecipazione attiva da parte degli studenti, i quali, a seconda della quantità di frequentanti, dovranno svolgere una relazione (o due) in forma orale su uno (o due) dei testi poetici di Cecco Angiolieri, assegnati dal docente. Ogni relazione sarà discussa e commentata dal docente e dagli altri studenti, e riceverà una valutazione, che sarà comunicata individualmente al relatore in sede di ricevimento. Dopo la fine del corso, entro le date che saranno indicate a suo tempo, dovrà essere consegnata la versione scritta di tale relazione (o relazioni) su uno stampato cartaceo, rispettando i limiti quantitativi prescritti dal docente. La valutazione finale terrà conto di tutte le attività svolte durante il corso (esposizioni orali e interventi di commento) e dell'elaborato scritto; di quest'ultimo non saranno trascurati gli aspetti formali.
Prossimi appelli Da settembre 2014 le iscrizioni si raccolgono dal portale esami di ateneo

Ultimo aggiornamento: 26/1/2015


Home Altri anni accademici Operatori Docenti
Tutte le informazioni contenute in questo sito sono a disposizione del pubblico solo per uso privato. E' espressamente vietata la riproduzione totale o parziale a fini commerciali di testi e immagini qui pubblicati.